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06
ott

4 Novembre al Time Zones

Written by Alessandra. Posted in news

30
giu

15 luglio nel bosco

Written by Alessandra. Posted in news

Alessandra Celletti ha suonato a  Topolò durante il tour di Piano Piano on the Road.
A cinque anni di distanza torna a suonare nel bosco della piccola frazione di Udine, al confine con la Sloveni, dove, la  determinazione di qualche visionario ancora resiste e dà vita anche quest’anno a Stazione di Topolò – Postaja Topolove: un calendario di appuntamenti sospesi tra parole, suoni e sogni.
La manifestazione inaugura il 6 luglio e qui sotto trovate il programma completo. Tutti gli eventi sono gratuiti.

http://www.stazioneditopolo.it/Postaja-2018/index_edizione2018_statico.php

 

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28
giu

Sacred Honey dal vivo a Battiti-Radio3

Written by Alessandra. Posted in news

La notte di domenica 1° luglio dalle 24.00 Alessandra Celletti ospite a Battiti su Radio3 presenterà dal vivo alcuni brani dall’ultimo album “Sacred Honey”

logo Battitihttps://www.raiplayradio.it/programmi/battiti/

21
giu

ciao Verde! Buon Volo

Written by Alessandra. Posted in blog

Ho appena saputo che il mio amatissimo istruttore di volo, Ferdinando Verde è volato in cielo….questa volta senza l’aliante….Lui ha rappresentato tanto per me e gli volevo profondamente bene. Mi ha insegnato tante cose e soprattutto a superare la paura del vuoto….Era sempre allegro e molto affettuoso. Ora che è volato via… vola via con lui anche un pezzettino di me…ma non il desiderio di volare. E’ bello che venne ad ascoltarmi suonare quando portai il mio pianoforte sul camion in giro per l’Italia. Una delle tappe fu a San Cesareo (dove lui abitava negli ultimi anni)….Era commosso e anche io molto felice di rivederlo e ricordare i tanti voli che avevamo fatto insieme….Eccolo qui, al minuto 41’38″….ciao Verde! Buon volo….mi batte il cuore come prima del decollo

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10
giu

Il mio ricordo di Paolo De Bernardin

Written by Alessandra. Posted in blog

Gentile, elegante, bello….con una collezione di dischi da mille e una notte e una delicatezza che mi catturava ogni volta che avevo la fortuna di passarci un po’ di tempo insieme. Parlare di musica con Paolo era sempre come aprire uno scrigno di perle preziose, di suoni incantati… Sarò sempre grata a Paolo per avermi fatto partecipe delle sue tante conoscenze musicali, e anche per quel suo articolo su “Musica di Repubblica” che, quando ancora non ci conoscevamo, parlava proprio di me….io ero solo una giovane pianista un po’ timida e lui invece mi presentava con grandi apprezzamenti, quasi orgoglioso della sua “scoperta”. Avevo appena inciso un album di musiche dedicate a Gurdjieff e Paolo ne parlava con parole bellissime che a me sembrarono “troppo”, ma che ora vorrei condividere con voi, senza nascondere, in questo momento particolare, un miscuglio di gioia, di nostalgia, e di profonda tristezza. Più di una volta abbiamo trascorso lunghe ore negli studi rai di saxa rubra, condividendo il microfono dei suoi indimenticabili “Notturni Italiani”. La sua conduzione era originale e imprevedibile, ma sempre ricca di contenuti colti e mai lasciati al caso. Quando mi intervistava, sempre con garbo e fantasia, mi raccontava ogni volta qualcosa di me che ancora non sapevo… Proprio qualche giorno fa c’eravamo sentiti…Gli avevo appena spedito il mio nuovo album ,,,un altro disco dedicato a Gurdjjieff, l’autore che, 20 anni prima, ci aveva fatto conoscere. Non so se Paolo abbia fatto in tempo ad ascoltarlo perchè qualche giorno dopo mi ha avvertita che era in ospedale….poi non ho saputo più niente da lui. Ci sarebbero mille cose da dire di Paolo…mille sfumature, quelle stesse mille sfumature che lui amava tanto nei suoni… Grazie Paolo, grazie del tuo amore per la musica, grazie di averlo condiviso con me e con tutti noi.

Hidden Sources: Gurdjieff De Hartmann (Alessandra Celletti, piano)

Hidden Sources: Gurdjieff De Hartmann (Alessandra Celletti, piano)

 

Paolo de Bernardin

06
giu

Nel Nome di Antea al cinema

Written by Alessandra. Posted in news

Nel nome di Antea è un film-documentario del 2018, diretto da Massimo Martella.
Durata 75 minuti.
Prodotto e distribuito da Istituto Luce Cinecittà.
Musiche originali di Alessandra Celletti

Il racconto della missione di salvataggio culturale di un gruppo di giovani funzionari italiani delle belle arti durante la seconda guerra mondiale che, nonostante il loro coraggio e la loro dedizione, sono rimasti nell’ombra fino a poco tempo fa. E’ grazie a queste persone coraggiose che oggi possiamo ammirare e mostrare al mondo intero Caravaggio, Giorgione, Raffaello e molti altri. Fare la guerra in Italia era come combattere in “un maledetto museo”; eppure, quel museo è sopravvissuto ed è testimone della storia della nostra identità, trasmettendo ogni giorno il valore universale della bellezza.

Nel Nome di Antea, così la nostra Arte si è salvata dalla guerra (leggi l’articolo)

PROGRAMMAZIONE nelle Sale:

5 giugno Rocca di Sassocorvaro – Premio Rotondi 21.00
7 giugno Sassocorvaro – auditorium mattina 10.30
8 giugno Roma – Cinema Farnese 15.00 – 17.30 – 20.30
11-12-13 giugno Roma – Cinema Barberini 16.00 – 17.30 – 19.00
11 giugno Milano – Cinema Oberdan 19.15 (con il regista in sala)
12 giugno Mantova – Cinema Mignon 21.00  (con il regista in sala)
12 giugno Ancona – Cinema Italia 21.30
12 giugno Pesaro – Cinema Solaris 21.00
12-13 giugno Pisa – Cinema Arsenale 12/6 18.30 – 13/6 20.30  (con il regista in sala)
13 giugno Roma – Cinema Farnese 17.15
16 giugno Milano – Il Cinemino 14.30
18-19 giugno Mantova – Cinema Mignon 20.00
19 giugno Firenze – Cinema La Compagnia 19.00
19-20 giugno Padova – Cinema Multisala Pio X 18.45 – 21.15
20 giugno Roma – Cinema Farnese 20.00
20 giugno Napoli – Cinema Modernissimo 21.00  (con il regista in sala)
21 giugno Bologna – Biografilm Festival – Cinema Galliera 19.00  (con il regista in sala)
22 giugno Urbino – Cinema Ducale 21.00  (con il regista in sala)
21-22-23-24 Roma – Cinema Farnese 16.00
25 giugno Civitanova Marche – Cecchetti 19.00 – 21.15
27/6 – 4/7 Firenze – Spazio Uno 27/6 21.30 P – poi orari vari
28 giugno Perugia – Cinema Zenith 19.30 – 21.00  (con il regista in sala)
29 giugno Taranto – Sala Bellarmino 21.30  (con il regista in sala)
4, 8, 9 luglio Festival di Spoleto – Sala Pegasus 4/7 16.00 – 8/7 22.15 – 9/7 20.00  (con il regista in sala)
13 luglio Genova – Arena Ducale 21.30  (con il regista in sala)

 

 

30
mag

dal 5 Giugno su Youtube

Written by Alessandra. Posted in news

 

Dal 5 giugno il film-doc “Piano Piano on the road” sarà visibile, in esclusiva, integralmente e gratuitamente suyoutube: https://www.youtube.com/watch?v=pzMmFTEkc6c 

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05
mar

15 Aprile a Roma Concerto al Monk

Written by Alessandra. Posted in news

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A quasi due anni di distanza dall’ultimo concerto romano al Romaeuropa Festival del 2016, il 15 aprile il palco del Monk ospita il live di Alessandra Celletti che per l’occasione sarà accompagnata dal poli-strumentista Daniele Ercoli al contrabbasso, kaval e bombardino.
Un appuntamento per presentare anche SACRED HONEY, il nuovo, ventesimo album, che Alessandra Celletti ha dedicato alla musica di G.I. Gurdjieff
Il concerto avrà inizio precisamente al tramonto previsto per le  ore 19:51
tutte le informazoni QUI
23
feb

Sacred Honey Nuovo Album

Written by Alessandra. Posted in news

Cover per sito

SACRED HONEY

Gurdjieff / De Hartmann |||| Alessandra Celletti

CD [Bleriot 2018]

Sono passati più di 20 anni da “Hidden Sources” il primo disco che dedicai alle musiche di Gurdjieff e De Hartmann.

Eppure a distanza di tanti anni ricordo ancora le emozioni che provavo nell’immergermi quotidianamente nello studio di melodie così intense e profonde.

In quel periodo vivevo a Praga e i paesaggi misteriosi e ipnotici dell’Asia Centrale evocati da queste composizioni si confondevano con la neve e il freddo pungente della capitale boema.

Era una strana alchimia.

Così quest’anno, dopo tanto tempo, ho pensato di addentrarmi nuovamente nelle atmosfere sacre che Gurdjieff è riuscito ad esplorare durante i suoi innumerevoli viaggi e a portare alla luce grazie alla collaborazione con De Hartmann.

Questa volta però il mio pianoforte non è solo. Per “Sacred Honey” ho cercato di immaginare e ricreare le sonorità esotiche ed esoteriche dei movimenti,

degli inni e delle danze sacre di Gurdjieff e ho coinvolto il polistrumentista Daniele Ercoli che mi ha onorato della sua partecipazione con il suono del contrabbasso, del Kaval e del bombardino.

In molti dei brani che compongono l’album ho elaborato io stessa i suoni elettronici e suonato l’harmonium (strumento assai caro a Gurdjieff), che ho acquistato in un piccolo negozietto di Mumbai in occasione di un mio concerto in India.

Vorrei che questo nuovo lavoro avesse la forza di trasportare in paesaggi sonori ricchi di suggestioni e di incanti.

Due parole sul titolo: perché Sacred Honey?

La parola Sarmoung significa “ape” e si ha notizia di una Confraternita di Sarmoung le cui origini si perdono nella notte dei tempi; tracce si trovano in Babilonia sin dai tempi di Hammurabi.

I Sarmoung insegnavano che la conoscenza oggettiva è una sostanza materiale che può essere raccolta e conservata come il miele.

Si ritiene che i Sarmouni (le api) possedessero insegnamenti antecedenti al Diluvio universale.

Ecco che torna la metafora dell’Arca e anche se certamente possibile che non sia mai avvenuto un diluvio universale vero e proprio, è probabile che i Sarmoung si riferissero alla loro responsabilità di mantenere l’Arca dell’antica saggezza attraverso le alluvioni del tempo.

Sembra che questa confraternita avesse registrato le distruzioni e le rinascite periodiche dell’umanità credendo che la sua tradizione rappresentasse un nucleo eterno ed immutabile di saggezza alla quale l’umanità poteva sempre attingere.

Nei momenti critici della storia, i Sarmoung distribuivano il loro “miele” in tutto il mondo per mezzo di agenti debitamente addestrati.

Il viaggiatore, studioso di metafisica e di antiche religioni John Bennett riteneva che il simbolo dell’enneagramma,  figura alla base dell’insegnamento di Gurdjieff, così come la conoscenza della legge del sette,

la legge, che secondo il mistico armeno, regola ogni processo di cambiamento e molte delle sue danze sacre, fossero scaturiti dalla Confraternita di Sarmoung. [*]

Da questa suggestione la scelta del titolo per l’itinerario sonoro all’interno del mondo musicale di Gurdjieff e De Hartmann.

L’ispirazione evoca anche una questione di assoluta attualità e importanza su cui mi interessava soffermarmi:

“Se l’ape scomparisse dalla terra, all’umanità resterebbero quattro anni di vita; niente più api, niente più impollinazione, niente più piante, niente più animali, niente più esseri umani.” (Albert Einstein?).

La versione in cd sarà pubblicata ad Aprile 2018 ma è possibile prenotarla e acquistarla fin d’ora sul sito di bandcamp:

buy here SACRED HONEY

Ascolta  Sacred Honey qui

[*] http://ggurdjieff.it/

 

13
feb

19 febbraio all’Apollo 11

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mio duce ti scrivo

Proiezione Apollo 11

RACCONTI DAL VERO

con il sostegno di
SIAE

presenta
lunedì 19 febbraio ore 21.00

Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

MIO DUCE TI SCRIVO. Le lettere degli italiani a Mussolini 1923/1943
un film di Massimo Martella
Italia, 2015, 75′
a seguire
Testimonianza di Phoebe Miranda (20’)

In apertura
esecuzioni al pianoforte delle musiche del film
da parte di ALESSANDRA CELLETTI.
Al termine della proiezione
gli attori MASSIMO WERTMULLER e ANNA FERRUZZO
insieme al regista MASSIMO MARTELLA
incontreranno il pubblico.

Durante il ventennio, italiani di tutte le età, sesso ed estrazione sociale prendono la penna per scrivere al duce. Molti scrivono per chiedere aiuti economici, alcuni per denunciare torti o illegalità, ma la maggior parte vuole soltanto comunicare a Mussolini la fede nella sua persona, con una devozione che sfocia a volte nell’adorazione. Queste lettere, interpretate da quattro attori sullo sfondo delle immagini dell’epoca, e corredate dalla testimonianza di un mittente d’eccezione, Andrea Camilleri, raccontano la storia, le speranze, i dolori di chi le ha scritte; e mostrano in che modo è nato, è cresciuto e poi si è infranto quel rapporto di affetto senza intermediari che Mussolini, grazie anche al pervasivo uso della propaganda, seppe creare con gli italiani.

Scritto e diretto da Massimo Martella Letture Cristina Ginevra Arnone, Anna Ferruzzo, Josafat Vagni, Massimo Wertmuller Musiche originali Alessandra Celletti Direttore della fotografia Tarek Ben Abdallah Operatore Fabio Paolucci Fonico di ripresa Andrea Viali Montaggio Maria Iovine, Luca Onorati Voce narrante Saverio Indrio Produzione esecutiva Maura Cosenza Musiche composte ed eseguite da: Alessandra Celletti, piano ed elettronica; Daniele Ercoli, contrabbasso; Camilla Dell’Agnola, viola Produzione Istituto Luce Cinecittà in collaborazione con RAI – Radiotelevisione italiana – RAI TRE

Ingresso con tessera associativa Apollo 11
(sottoscrivibile in loco)

Per prenotazioni booking@apolloundici.it
Le prenotazioni dovranno essere convertite in biglietti presso la biglietteria almeno 30 minuti prima dell’inizio dell’evento. La prenotazione non convertita non dà diritto di accesso all’evento.