Crazy Girl Blue

Suggestivo e immediato autoritratto musicale, CRAZY GIRL BLUE esprime attraverso 16 brani il mondo onirico di Alessandra Celletti, il fascino per l’invisibile e la sua passione per il volo. E il blue? «Da sempre è il mio colore preferito, forse perché è il colore del cielo e della libertà. Per anni guidare l’aliante mi ha insegnato a sviluppare l’intuizione, a riconoscere la direzione dei venti e il colore delle nuvole. C’è un punto d’incontro tra la disciplina che ho appreso per volare a vela e quella che occorre per suonare il pianoforte: la leggerezza. Ed è forse proprio questa la caratteristica che maggiormente descrive il mio modo di comporre e di suonare».

W.C.  George Bataille

Libro + CD

Un progetto che prende vita nell’uscita editoriale curata dalla casa editrce Transeuropa. Dalle pagine dimenticate e frammentate di “W.C.”, inedito dello scrittore surrealista George Bataille, Alessandra Celletti ha tratto ispirazione per la composizione di dodici tracce nelle quali rappresentare musicalmente il senso delle parole e l’atmosfera cupa e dannata che queste esprimono. In alcuni dei brani presenti nell’album che accompagna il libro è stato coinvolto anche il compositore e poeta tedesco Jaan Patterson, già attivo in ambito sperimentale e particolarmente legato al movimento surrealista che indaga approfonditamente da tempo.
Sketches of Sakagawea

Sketches of Sacagawea

Nuova produzione di al-kemi lab, un cofanetto in cartone serigrafato, contenente un libro ed un cd

a tiratura limitata a 200 esemplari numerati. “Sketches for Sacagawea” è una sorta di taccuino di appunti contente un cd con 5 brani e un booklet  nel quale sono inclusi dipinti ispirati all’opera di Alessandra Celletti, realizzati da Leila Gabellini (la mamma di Alessandra, pittrice) e frammenti di disegni di Alessandra bambina."

The Red Pages

Una collaborazione di prestigio che vede come protagonisti il polistrumentista britannico Mark Tranmer (già conosciuto per le sortite tra ambient e post-rock con lo pseudonimo  Gnac) e la pianista/compositrice Alessandra Celletti. "The Red Pages" è stato registrato in uno studio romano, a suggello di una collaborazione germogliata sulle pagine di myspace, dove la Celletti e Tramer si sono virtualmente incontrati per la prima volta nel 2007. Registrato dal vivo in studio, il doppio cd contiene ben 25 tracce, suddivise in due dischi, il primo dei quali si compone di 8 temi principali ed altrettante variazioni. "The Red Pages" è soave poesia da camera dalle prospettive davvero entusiasmanti, una creazione che ci riporta ad un’intimità remota, agognata.

Sustanza di Cose Sperata

Hans Joachim Roedelius e Alessandra Celletti hanno condiviso per un po’ lo spazio virtuale di myspace attraverso brevi messaggi di stima reciproca e di interesse per le rispettive strade musicali. Finchè il musicista tedesco, pioniere della musica elettronica d’avanguardia,  nella primavera del 2007, invita la pianista romana a suonare Erik Satie a Lunz,  nell’ambito del Festival “più piccolo e più delizioso” che si svolge in estate sul lago incantato della cittadina austriaca. Da questo incontro l’interesse musicale reciproco ne esce rafforzato evidenziando anche una sintonia di intenti nella ricerca attenta e sensibile rivolta al colore dei suoni e alle atmosfere magiche evocate attraverso le note.

plays Baldassarre Galluppi

Un album straordinario nato quasi da un’insolita scommessa questa nuova ridiscesa di Alessandra Celletti nella musica classica che la ha vista protagonista di interpretazioni di riferimento di Erik Satie, Maurice Ravel, Claude Debussy e Philip Glass.L’etichetta americana Transparency Records propose ad Alessandra Celletti la registrazione dell’ouvre omnia di Karlheinz Stockhausen per pianoforte, i celebri Klavierstüke, ma ella volle controproporre un album interamente costituito da composizioni per clavicembalo, trascritte per pianoforte, di questo compositore veneziano poco noto del ‘700. Ancora una volta la sensibilità della Celletti ha prodotto un disco che sembra fermare il tempo dell’ascoltatore, sospendendolo in un universo dove grazia e purezza d’intenti sono le dominanti.

Way Out

WAY OUT” prodotto dall’etichetta inglese LTM Recordings presenta 16 brani, originali nella composizione e nelle sonorità, anche grazie alla inusuale formazione, dove il timbro del pianoforte si fonde con la forza ritmica della batteria.

L’album è una vera novità anche perché Alessandra Celletti si cimenta per la prima volta nella parte di vocalist conferendo alla sua musica colori e sfumature inedite.

Una musica lontana dalle etichette, difficilmente catalogabile nei cliché preesistenti, così come è il percorso artistico di Alessandra Celletti che trasversalmente è capace di passare da un genere all’altro con raffinata armonia, riuscendo a fondere stili apparentemente inconciliabili: dalla musica classica al rock, dal pop al minimalismo passando per la musica sperimentale.

The Golden Fly

sedici composizioni originali per piano, intense ed ispirate. Un nuovo volo sulle ali della musica, libero e leggero, che mai si stanca di elevarsi per esplorare i luoghi più intimi dell'anima e delle emozioni. Un album a tratti profondamente legato al repertorio prediletto di Alessandra Celletti, con un affettuoso omaggio a Erik Satie,  a cui è dedicato il brano “Talking to Satie

Chi mi darà le Ali

Il lavoro pianistico, nel quale Alessandra Celletti è autrice e interprete, prende forma via via, quasi assecondando una forma di improvvisazione. “Un album che suona ora facile, ora imprevedibile, ora delicato, ora incandescente…Un disco che ti sorprende… inaspettato, inatteso”.

Philip Glass Metamorphosis

C'è nella matematica un elemento creativo, quasi sentimentale, che può diventare musica. Mutazioni talvolta evidenti, talvolta impercettibili, ma comunque continue. Ripetizioni di forme che cambiano colore: Metamrfosi. ... (A. Celletti)

Black  Baby

"Una delizia! Con il suo bellissimo tocco al pianoforte, Alessandra Celletti rende spettacolari i più delicati ragtimes di Joplin."
[Nick Dragos - KXJZ, Sacramento Classic Jazz - USA]

"Black Baby è un album vincente, una meravigliosa selezione dei brani di Joplin combinata con lo stile vellutato di Alessandra Celletti che suona come un veterano del ragtime."
[Jim Diffey - Kvmr, Looking Back - USA]

"Il Joplin più intimo che sia mai stato inciso."
[Marcello Piras - Musicologist]

Esotérik Satie

"Questo florilegio composto con amore ci rivela il lato più dolcemente triste dell'opera di Satie... Ciò che rende questo album così attraente, e infine così necessario, è che Alessandra Celletti possiede perfettamente i modi per farci condividere questo sentimento".
(David Sanson, Classica, Ottobre 2003, France)


"In opere ascoltate e riascoltate (Ciccolini, J.J.Barbier, R. De Leew) Alessandra Celletti trova la potenza interiore che occorre a rinnovare il nostro interesse. I suoi Piecès Froides (1913) vibrano di una luce rara, e le tre Gymnopédies rinascono con freschezza. Il ritmo è sospeso, risoluto e grave. Lo humour, il non-sense e l'assurdo si esprimono nelle miniature pungenti degli Sports et Divertissements, dai quali l'interprete ha estrattto tre brevi movimenti, restituiti con eleganza"
(Franck Mallet, Le Monde de la Musique, Aprile 2001)


"Esotérik Satie è veramente un disco notevole, la scelta dei brani è raffinata come l'ordine con cui si susseguono. La maggior parte dei pianisti professionisti sembrano avere delle grandi difficoltà a catturare l'atmosfera segreta che collega questi brani e soprattutto ad interpretarli nel modo che intendeva Satie; Alessandra Celletti, invece, li esegue con grande amore".
(Niclas Fogwall - editor of Erik Satie Homepage)



"L'interpretazione sensibile di Alessandra Celletti fa risaltare l'omogeneità di fondo di un compositore che, attraverso la diversità e la molteplicità delle sue esplorazioni, ha costantemente cercato di liberarsi della propria soggettività".
(Ornella Volta - Archives Erik Satie)


"La pianista ha individuato le chiavi di accesso a Satie in un senso della musica profondamente metafisico e nell'estetica della brevità. Principi con cui decodifica del musicista la ricerca del suono, l'umorismo e l'austerità espressiva."
(Massimo Rolando Zegna - Amadeus - Febbraio 2001)


"Alessandra Celletti "scivola" con assoluta normalità in un suono che già parla per se stesso, con una interpretazione morbida, leggera, densa nel tocco: vi si avverte una maturità di lettura e di partecipazione emotiva non comuni. Un cd da non perdere."
(Mario Dal Bello - Città Nuova - Gennaio 2001)


"La musica di Erik Satie non la può suonare chiunque. Perchè richiede una sintonia particolare, un amore sconfinato. La predisposizione alla leggerezza e alla meditazione. Un approccio alle note, allineate sul pentagramma dal grande artista francese, che la pianista Alessandra Celletti ha fatto suo con grande passione e costanza".
(Alessandro Mezzena Lona - Il Piccolo Giornale di Trieste - 16 Maggio 2001)


“Esoterik Satie è un gioiello meraviglioso. L’esecuzione di Alessandra Celletti è straordinaria per un album che è un trionfo dal primo all’ultimo brano.”
Daniel Bristow – Cluas.com – Gennaio 2008


 

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Hidden Sources

"Hidden Sources è non solo la più rappresentativa ma anche la migliore selezione della musica di Gurdjieff / De Hartmann che abbia mai ascoltato su CD. Lo stile pianistico di Alessandra Celletti è talmente sensibile da ricordare Glen Gould. L' esecuzione e la selezione dei brani sono eccezionali."
(J. Walter Driscoll, Editore della Gurdjieff International Review e autore di "Gurdjieff: an annotated bibliography" -1985- e "Gurdjieff: a Reading Guide" -1999-)

Overground

L'idea di Overground mi è nata dai ripetuti esperimenti nucleari su Mururoa. Il fatto che mi è sembrato assurdo, a parte l'assurdità della bomba atomica in sè, a parte Hiroshima e Nagasaki, a parte Cernobyl, a parte tutto ciò che non ci è concesso di sapere, è statoconsiderare un'isola del pacifico, lontana migliaia di chilometri, una proprietà privata di cui poter tranquillamente abusare. (A.Celletti)

Viaggio a Praga

Un affascinante itinerario nel mondo musicale boemo. 2 cd (solo pianoforte) dal '700 al jazz.

Les Sons et les Parfums

Debussy-Ravel-Satie

La musica francese, appassionata e sognante, appare riflessa come in uno specchio...

Way Out

WAY OUT” prodotto dall’etichetta inglese LTM Recordings presenta 16 brani, originali nella composizione e nelle sonorità, anche grazie alla inusuale formazione, dove il timbro del pianoforte si fonde con la forza ritmica della batteria.

L’album è una vera novità anche perché Alessandra Celletti si cimenta per la prima volta nella parte di vocalist conferendo alla sua musica colori e sfumature inedite.

Una musica lontana dalle etichette, difficilmente catalogabile nei cliché preesistenti, così come è il percorso artistico di Alessandra Celletti che trasversalmente è capace di passare da un genere all’altro con raffinata armonia, riuscendo a fondere stili apparentemente inconciliabili: dalla musica classica al rock, dal pop al minimalismo passando per la musica sperimentale.

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Name Play Length
Dear To Me
Alessandra Celletti

1:53 min
Hundred Points
Alessandra Celletti

3:53 min
Burning
Alessandra Celletti

1:33 min
I Descend To You... You Descend To Me
Alessandra Celletti

2:58 min
Gold
Alessandra Celletti

3:08 min
Circles
Alessandra Celletti

2:08 min
Nirvana
Alessandra Celletti

2:53 min
The World Is A Ball
Alessandra Celletti

0:57 min
Through You Eyes
Alessandra Celletti

3:18 min
Two Trees
Alessandra Celletti

4:12 min
Every Moment
Alessandra Celletti

3:20 min
Sing For Me In The Forest
Alessandra Celletti

1:29 min
Ask Me
Alessandra Celletti

2:26 min
Foolish Child
Alessandra Celletti

1:34 min
Seventh Heaven
Alessandra Celletti

2:56 min
Chi Mi Darà Le Ali?
Alessandra Celletti

2:35 min

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