W.C. George Bataille (book + CD)

Dalle pagine dimenticate e frammentate di “W.C.”, inedito dello scrittore surrealista George Bataille, Alessandra Celletti ha tratto ispirazione per la composizione di dodici tracce nelle quali rappresentare musicalmente il senso delle parole e l’atmosfera cupa e dannata che queste esprimono. In alcuni dei brani presenti nell’album che accompagna il libro è stato coinvolto anche il compositore e poeta tedesco Jaan Patterson, già attivo in ambito sperimentale e particolarmente legato al movimento surrealista che indaga approfonditamente da tempo.

Un progetto prezioso e ambizioso che prende vita nell’uscita editoriale curata dai tipi di Transeuropa.

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W.C.

di George Bataille

E' un racconto distrutto da Georges Bataille negli anni venti dello scorso secolo, alla sua morte ritrovato sotto forma di frammenti tra le sue carte, pubblicati negli anni ’80 in forma anonima. Manlio Sgalambro ha suggerito al curatore, Toni Contiero, di “completare” l’opera integrando le parti mancanti e scrivendo ex novo un’intera prima parte. Curioso esperimento alchemico cui si aggiunge la prefazione di Bataille a Storia dell’occhio, nella quale egli scrive a lungo di questo racconto maledetto volontariamente distrutto. Dice Sgalambro nella sua lapidaria nota: «Il “vomito” è la sensazione che ci pone in rapporto con Dio. Questa è la lezione che traiamo da quest’opera. La sua nera tristesse è il suo senso liberatorio. La nausée di Sartre non nausea così come un trattato di tossicologia non avvelena. Tristesse e vomito invece ci segnano per sempre.»

    leggi la recensione su La Repubblica Manlio Sgalambro legge un frammento di W.C. video (Celletti/Patterson)
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